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The path of Valtopina
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Un affascinante itinerario alla scoperta di due importanti borghi umbri: Valtopina e Armenzano

La Pieve Fanonica, il Ponte sulla Flaminia, i Castelli di Poggio, Serra e Gallano, la Torre di Capodacqua, la Fortezza del Calestro: le tappe di un suggestivo trekking ad anello

Difficoltà: E           
Distanza: 15 Km   
Dislivello: + 600 m     
Durata: 6h (soste escluse)    
Punto di Partenza: Valtopina  
Numero di Tappe: 1    
Adatto a Famiglie: no 
Attività da fare: birdwatching – ammirare il paesaggio – visita al Mulino Buccilli

Questo itinerario, relativamente impegnativo per dislivello e sviluppo, parte dal centro abitato di Valtopina, che sorse lungo il Fiume Topino, non lontano dall’antica Via Flaminia, intorno all’Anno Mille. Nelle sue vicinanze si trovano testimonianze di cultura preromana, romana e paleocristiana: le più importanti tra queste sono senza dubbio la Pieve Fanonica, sorta in età paleocristiana e, a poca distanza, il Ponte sulla Flaminia con il grande basamento sottostante l’antica via consolare e le costruzioni della Via Flaminia stessa.

Di epoca medievale le numerose emergenze sulle colline circostanti, come i castelli di Poggio, Serra e Gallano, la Torre di Capodacqua, la Fortezza del Calestro (corruzione del latino: Galestrum). Molti di questi edificati facevano parte di un complesso sistema di avvistamento e difesa, o vi vennero integrati successivamente, esteso sino a Visso (MC) e voluto dai Trinci, famiglia di probabile origine longobarda, Signori di Foligno dal 1305 al 1493. Si inizia in salita all’interno del paese, dietro le ultime case sopra il market, percorrendo il sentiero 355, a tratti coincidente con una tortuosa strada asfaltata, fino a Casa Tommaso. Da qui, ancora in salita, per una sterrata nel bosco, si continua fino ad oltrepassare i resti del castello di Serra. La strada ora riscende e dopo circa 100 metri, al quadrivio, si prende verso destra. Sempre per il sentiero 355 si raggiunge Vallemare. Si arriva sull’asfaltata sottostante, verso destra si supera Case Colle Silvo e si prosegue sul sentiero fino a che, lasciata sulla sinistra una torretta chiamata “la Croce”, si prende l’asfaltata che conduce allo splendido borgo di Armenzano. Il suo nome deriva da “armentum”, mandria, a sottolineare l’importanza che rivestì la pastorizia per gli abitanti della zona. Se le sue origini vanno attribuite agli Umbri, la sua struttura attuale è da far risalire al XIII sec. poiché le abitazioni sono disposte in una doppia fila concentrica a protezione del castello centrale.

Uscendo da Armenzano si prende il sentiero 359 in direzione Nottiano, luogo fortemente legato alla tradizione francescana. Superato il villaggio di Nottiano si raggiunge la strada del Pian dell’abate e si prosegue per 4 chilometri fino a San Giovanni di Collepino. Qui si incontra il sentiero 357 che taglia per i boschi, individuando un itinerario alternativo all’asfaltata, e che conduce al Mulino Buccilli. Questo è l’unico molino storico attivo del Parco ed è possibile richiederne la visita. Da qui facilmente si può poi tornare a Valtopina lungo il sentiero 357 che segue la strada asfaltata.